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Presentazione Istituto

Le prime notizie riferite a proposito dell’istruzione e del funzionamento della scuola sull’altopiano risalgono al 1776; si dice infatti che “l’obbligo di istruire diligentemente mattina e sera, nei mesi di inverno… la gioventù a leggere e scrivere” spetta al signor curato. Nel 1786 la scuola normale ad Andalo  e Molveno dipendeva dalla Pretura di Belfort, dipendente a sua volta assieme ad altre quattordici dal capoluogo di Rovereto. Il territorio dell’altipiano rientrava politicamente sotto la giurisdizione del Tirolo, ecclesiasticamente era sotto il controllo del  vescovo di Trento.

Dal 1810 al 1813 durante il governo austro-ungarico la scuola elementare veniva impartita a spese dei comuni e si divideva in inferiore e superiore. Nella scuola inferiore si insegnava a leggere, a scrivere ed i principi basilari dell’aritmetica; in quella superiore si approfondivano la grammatica, la retorica e l’aritmetica. Dal 1815 al 1848 la spesa per la scuola continuava a gravare sui comuni che peraltro erano poverissimi a causa della situazione socio-politica difficile: erano i tempi dei moti rivoluzionari che interessavano un po’ tutta l’Europa e in particolare l’impero Austro-Ungarico. L’edilizia e l’arredamento delle scuole erano poveri ed essenziali, gli stipendi dei maestri molto bassi e pagati irregolarmente; mancava lo stato giuridico ed economico dei maestri che avevano la responsabilità anche di 100 alunni e spesso imponevano la disciplina usando anche castighi corporali. La frequenza scolastica era spesso ostacolata dall’emigrazione stagionale, dai lavori agricoli a cui spesso erano chiamati i ragazzi e dallo scarso interessamento dei genitori; il programma si limitava pertanto all’apprendimento basilare del leggere, scrivere, far di conto, con qualche nozione di religione. Tra il 1848 e il 1869 vengono approvate delle leggi fondamentali per la scuola a carattere liberale: una di queste “Abbozzi fondamentali della materia scolastica per la pubblica istruzione in Austria” del 1848, aumenta il numero delle scuole e accresce le materie di insegnamento. Un’altra nel 1867 emana norme sui rapporti scuola – chiesa e nel 1869 viene approvata la legge scolastica fondamentale dell’impero che detta disposizioni sulla scuola che rimarranno in vigore fino alla fine della prima guerra mondiale. In questo periodo si  registra una progressiva diminuzione dei maestri ecclesiastici rispetto a quelli secolari. A causa degli avvenimenti politici e bellici le finanze dei comuni continuavano ad essere dissestate e quindi anche la vita della scuola risentiva di carenza di mezzi.

Nell’archivio comunale di Andalo si trova una delibera del 23 maggio 1907 riguardante le spese del Preside del Consiglio scolastico locale concesse dal Comune in più per il ruolo giornaliero del suo ufficio e per la perdita di tempo negli affari ufficiosi per i quali deve venir retribuito. Un anno dopo,  il 23 ottobre 1908, il Capo comune presenta decreto capitanale con il quale si incarica la rappresentanza comunale di passare al rinnovamento del Consiglio scolastico locale e di nominare una persona idonea a fungere da sorvegliante scolastico locale.

La grande guerra durò ben cinque anni perché il Trentino e quindi i centri dell’altipiano Brenta – Paganella facevano parte dell’Impero Austro-ungarico. Durante tutto il periodo bellico e pure dopo l’entrata in guerra dell’Italia contro l’Austria nel 1915 gli alunni residenti sull’altipiano frequentarono regolarmente la scuola dell’obbligo e in alcune ore settimanali le alunne lavoravano a maglia per “fare berretti, calzini e guanti di lana per i soldati al fronte” come risulta da una ricerca eseguita da alunni e insegnanti della scuola elementare di Molveno.

Al passaggio del Trentino dall’Austria all’Italia al termine della guerra nel 1918, sull’altipiano non esistevano casi di analfabetismo ed il Trentino era annoverato tra le regioni europee con il più alto grado di istruzione popolare obbligatoria. Nel Trentino infatti rimase immutato l’obbligo scolastico fino al quattordicesimo anno di età, obiettivo che nel resto d’Italia venne istituito solo nel 1962.

Nel 1923 sono stati registrati due avvenimenti importanti per la scuola di Andalo: in una riunione straordinaria il Consiglio comunale ha deliberato “l’imbianchimento dei tre locali scolastici e sale, nonché riparature alle stufe della scuola per la somma di L. 200”; in un’altra riunione del 4 ottobre il Consiglio ha chiesto alle competenti autorità di affidare il posto di maestra effettiva nella scuola alla signorina Maria Viola, maestra di Cavedago, con le seguenti motivazioni: “ Detta maestra da 4 anni (1919-1923) tenne il posto provvisoriamente in questo Comune dimostrando qualità ottima di insegnante, condotta incensurabile e zelo veramente ammirabile nell’educazione dei fanciulli; in questi quattro anni studiò l’ambiente, le condizioni e l’indole della popolazione degli scolari, cosa che la rende preferita ad altre , perché ormai sicura del suo procedere nel disimpegno del delicato ufficio di maestra; tutta la popolazione del paese tiene in alta estimazione ed ha fiducia illimitata in detta maestra e desidera che la stessa venga nominata definitiva; Maria Viola dista con la propria famiglia un cinque chilometri dal paese, ciò che rende più sicura la sua presenza nei giorni di lavoro e riduce al nulla le sue assenze dalla scuola, come negli anni di maestra provvisoria.”

Per Scuola  Elementare, secondo l’ordinamento del R. G. 26/4/1928 n. 1297, si intende la riunione di alunni appartenenti a classi diverse, affidate ad uno stesso insegnante, in orario ordinario. Oggi indica un nucleo scolastico detto “plesso scolastico”.

Con il 1928 il Territorio del Provveditorato agli Studi è diviso in Circoli Didattici, affidati ad un direttore alla diretta dipendenza del Provveditore agli Studi. Sede dell’Ufficio del Circolo è presso una delle Scuole pubbliche del comune capoluogo del Circolo. Le spese di arredamento, illuminazione, riscaldamento, custodia e pulizia dell’Ufficio sono a carico del Comune.

Nell’anno scolastico 1960/61 viene istituita ad Andalo la Scuola di avviamento Professionale frequentata da studenti provenienti da Molveno, Andalo, Fai della Paganella, Cavedago. Nell’anno 1963/64 viene istituita la Scuola Media Statale e nell’anno successivo ha termine la Scuola di avviamento professionale.

   

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